Studio di Psicoterapia del Benessere della Persona e della Relazione

Il respiro della coppia.

Esattamente come un organismo, la coppia ha bisogno di respirare. Di alternare ritmicamente l’inspiro – l’avvicinarsi l’uno all’altro, il fondersi e condividere – e l’espiro – il differenziarsi, l’accettare le particolarità dell’altro, il rispettare i confini che separano anche mentre congiungono.
Alcune coppie faticano nell’inspiro, quando la vicinanza aumenta perchè si immette l’altro dentro di sè. L’intimità è ostacolata dalla paura di lasciarsi andare, di perdere i propri confini, di soffrire; si cerca di evitare lo stare insieme perchè vissuto come soffocante, limitante, non abbastanza spazioso per ospitare la propria individualità. Alcuni di questi sono i partner sempre indaffarati, che non appena hanno del tempo che potrebbero passare insieme lo riempiono di impegni.Silvia Riccamboni psicoterapia

Altre coppie faticano nell’espiro, il ripristino di una distanza fisiologica che mette l’altro fuori. Le differenze non hanno spazio per emergere e quando questo accade spaventano; l’uno non può stare senza l’altro, il conflitto anche costruttivo non può emergere perchè vissuto come minaccioso per la relazione. Alcuni di questi sono i partner che non fanno nulla senza l’altro, che evitano tutte quelle situazioni che potrebbero allontanarli anche di poco. Silvia Riccamboni psicoterapiaPiù spesso, i due respiri hanno ritmi diversi: quando uno ha bisogno di vicinanza l’altro è concentrato su di sè; quando uno ha bisogno di esprimersi autonomamente nel mondo, l’altro lo richiama al legame di appartenenza. L’equilibrio può polarizzarsi in uno che soprattutto inspira e l’altro che soprattutto espira. Uno cerca stabilmente la fusione, l’intimità, la condivisione, tanto quanto l’altro cerca l’autonomia, l’individualità. Silvia Riccamboni psicoterapia

Anche quando diversi, i due ritmi sono sempre in relazione e come vasi comunicanti si regolano tra loro. Quante volte vediamo accadere che non appena il partner più bisognoso di vicinanza e dipendenza scopre le proprie risorse e il piacere di agire più autonomamente, l’altro che era soprattutto cooncentrato su di sè si avvicina maggiormente? E quante volte vediamo il “distaccato” dei due cercare vicinanza dopo che ha preso contatto con le proprie emozioni e l’altro, rassicurato da questo sulla relazione, allentare la pressione?

Intimità e sessualità sono i territori in cui più facilmente queste “sfasature” si manifestano. Il lavoro di terapia con la coppia permette di portare l’attenzione dei due partner su come respirano insieme e sulle dinamiche che interrompono un processo che può essere naturalmente armonioso.

“Se viviamo come respiriamo, prendendo e lasciando, non potremo sbagliarci”. Clarissa Pinkola Estes

Silvia Riccamboni

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Illustrazioni di Elena Odriozola

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