Studio di Psicoterapia del Benessere della Persona e della Relazione

Sesso e stress

Vi sono diversi fattori che incidono sulla sessualità: le dinamiche tra i partner, lo stato di salute fisica ed emotiva. Ma cosa significa che “lo stress fa male al sesso?”

Diamo intanto una definizione ad un concetto ormai di uso comune: si intende per “stress” un’insieme di reazioni fisiologiche che ci permettono un adattamento inizialmente funzionale a rispondere ad eventi che modificano la nostra relazione con l’ambiente esterno. Se ai tempi delle caverne questi eventi potevano essere la minaccia di un animale feroce piuttosto che un temporale improvviso, oggi sono le tensioni in ufficio, la coda nel traffico quotidiano, la malattia di una persona cara, ecc. In tutti questi casi, oggi come allora l’organismo attiva della risposte che ci rendono possibile fare fronte alla situazione e che interessano sistema cardiocircolatorio, nervoso, endocrino, motorio, respiratorio ecc. Se però questo stato di attivazione dura troppo a lungo nel tempo e le reazioni che dovevano sostenere l’emergenza diventano croniche, lo stress smette di essere un alleato e diviene il terreno da cui si originano disturbi e malattie anche gravi. In poche parole: abbiamo tirato troppo.

Come c’entra la sessualità con questo?

Un’intimità soddisfacente ha bisogno di alcuni ingredienti che interessano simultaneamente corpo e mente: vitalità fisica, capacità di rilassarsi, disponibilità emotiva, desiderio, un adeguato stato di salute complessivo. L’intimità soffre invece per fattori quali stanchezza, tensione fisica ed emotiva, bisogno di controllo, ansia da prestazione, attività mentale continua, depressione psicofisica. Gli stessi elementi che caratterizzano uno stato di stress.

Silvia Riccamboni psicoterapia sesso stressConduciamo vite ad alto tasso di stress, i segnali sono evidenti: restiamo tesi anche quando potremmo rilassarci, in un atteggiamento di attacco/fuga ininterrotto; arriviamo a fine giornata/mese/anno così stanchi ed esauriti da non avere abbastanza energie da dedicare a quel che ci dà piacere. Inoltre, è ormai noto che molte malattie anche gravi sono frutto di stress prolungato e sottovalutato.

Quanto rimane di noi, delle nostre risorse, quanto recettivi e disponibili possiamo essere – così provati – per un’intimità che gioca sull’equilibrio fluido tra azione e rilassamento?

Da un punto di vista strettamente fisico, i passaggi dell’atto sessuale (eccitamento, plateau, orgasmo, risoluzione) sono sostenuti dall’azione combinata di sistema nervoso e ormonale, gli stessi sistemi che intervengono nella risposta da stress. Quando l’asse di organi che mediano azione/rilassamento è cronicamente stimolato e affaticato, può non essere più in grado di sostenere adeguatamente uno o più di questi passaggi.

Il desiderio, ad esempio. Desiderio ed energia, intesa come vitalità psicofisica, viaggiano insieme: quando desideriamo qualcosa/qualcuno si attiva l’energia per sostenere il nostro movimento in quella direzione. Ma se siamo troppo provati e stanchi, questa spinta può non emergere o non riuscire a durare il tempo necessario.

E l’aspetto emozionale? Quanta della preoccupazione per fare fronte a tutti gli impegni, anticipare gli imprevisti, controllare quel che ci accade… si presentano in camera da letto nella forma di ansia da prestazione, difficoltà a lasciarsi andare, disconnessione tra mente e corpo?

Lo stress è la prova che corpo e mente non sono separati e che non lo sono tra loro gli organi nè gli apparati. Soprattutto, il corpo non è separabile dal nostro modo di essere al mondo: come leggiamo quel che ci accade e reagiamo agli eventi della vita ha una simultanea controparte fisica.

La buona notizia è che questa unità può ammalarsi ma anche guarire se interveniamo in tempo. Così anche la sessualità, come risente dello stress così beneficia di nuove diverse abitudini e di maggiori attenzioni allo stato psicofisico. La capacità di ascoltarsi, la disponibilità a fermarsi e riposare, la ricerca di spazi di benessere fisico ed emotivo, l’osservazione del modo in cui reagiamo agli eventi sono risorse che non mancheranno di premiarci nell’intimità.

Silvia Riccamboni psicoterapia sesso stress

Silvia Riccamboni

Ilustrazioni di Anna Godeassi

Segui la Pagina Facebook

Similar posts

Il sito potrebbe contenere cookies per la presenza di link esterni. Continuando la navigazione si accetta quanto scritto. Per saperne di più

Il sito non raccoglie dati personali per uso interno. Gli articoli su questo sito possono includere contenuti (ad esempio link, video, immagini, articoli, ecc.) che, se incorporati da altri siti web, si comportano come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web. Questi siti possono raccogliere dati su di te, usare cookie e integrare ulteriori tracciamenti di terze parti. Il sito silviariccamboni.it non è responsabile del trattamento dei dati personali eventualmente effettuati da tali terze parti, le cui specifiche informative privacy sono riportate nei rispettivi siti.

Chiudi